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#howto - Installazione di Spotify su Linux

Scritto da il
debian - fedora - bash

Spotify è il servizio di streaming musicale più utilizzato e conosciuto al mondo, e probabilmente sono molti coloro che, per un motivo o per un altro, desiderano avere l’applicazione installata sulla propria distribuzione Linux.

In questa guida vedremo come installare Spotify su Linux.

La versione Linux di Spotify potrebbe non ricevere la stessa frequenza di aggiornamenti come su Windows, e potrebbero anche essere presenti ulteriori bug.

Installazione di Spotify

Snap

Spotify si può installare tramite snap:

snap install spotify

Flatpak

Se si preferisce, invece, usare Flatpak, Spotify sarà disponibile anche con questo manager. Per prima cosa, aggiungiamo la repo di Flathub:

flatpak remote-add --if-not-exists flathub https://flathub.org/repo/flathub.flatpakrepo

e successivamente installiamo Spotify:

flatpak install flathub com.spotify.Client

Ubuntu, Debian e derivate

Se invece di usare Snap o Flatpak preferiamo sfruttare il classico pacchetto, è possibile farlo senza troppi problemi.

Su Ubuntu, Debian e distribuzioni derivate dovremo prima aggiungere una chiave GPG di Spotify, inserire la repo ufficiale nella lista del nostro sources.list.d di apt e, successivamente, installare il programma:

curl -sS https://download.spotify.com/debian/pubkey_0D811D58.gpg | apt-key add - 
echo "deb http://repository.spotify.com stable non-free" | tee /etc/apt/sources.list.d/spotify.list
apt-get update && apt-get install spotify-client

Installando il programma da qui possiamo essere sicuri di ricevere tutti gli aggiornamenti appena disponibili direttamente da Spotify.

Fedora, CentOS e derivate

Su Fedora, CentOS e derivate, oltre a Snap e Flatpak, è possibile usare le repo di RPM Fusion. Per prima cosa, attiviamo quest’ultime:

dnf install https://download1.rpmfusion.org/free/fedora/rpmfusion-free-release-$(rpm -E %fedora).noarch.rpm \
https://download1.rpmfusion.org/nonfree/fedora/rpmfusion-nonfree-release-$(rpm -E %fedora).noarch.rpm

e installiamo il pacchetto:

dnf install lpf-spotify-client

Arch Linux

Spotify non è disponibile sulle repository standard di Arch Linux. Per installarlo dovremo invece ricorrere all’AUR. Con un package manager come Yay, effettuiamo il download e installazione del pacchetto con questo comando:

yay -S spotify

Conclusione

Con questa guida avrete compreso come installare Spotify su tutte le principali distribuzioni Linux. Se, invece, preferite usare il servizio, ma da terminale, allora potrebbe interessarvi Spotify TUI.

Per dubbi o chiarimenti non esitate a chiedere nel nostro gruppo telegram.