#howto - Usare il proprio smartphone android su linux

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Talvolta sentiamo la necessità di utilizzare alcune applicazioni android sul nostro computer ma le alternative a nostra disposizione per farlo non ci soddisfano, vuoi perchè Anbox è complesso da configurare o perchè Waydroid è ancora in fase di sviluppo ed è necessario Wayland per farlo funzionare. Bhé ma perchè allora non utilizziamo direttamente il nostro smartphone sul nostro pc? è esattamente quello che Scrcpy fa e di cui andiamo a parlare di seguito.

Cos’è Scrcpy

Scrcpy è un software open source che ci permette di visualizzare e controllare in tempo reale il proprio smartphone, senza richiedere il root al telefono, attraverso cavo USB o con una connessione TCP/IP proprio come un desktop remoto.

Prerequisiti

Prima di tutti elenchiamo i requisiti necessari:

  1. adb installato sul proprio PC, adb permette di controllare il proprio dispositivo android tramite linea di comando.
  2. attivare il debug usb sul proprio smartphone tramite le opzioni da sviluppatore.

Per installare adb in base alla propria distrubuzione eseguire il comando:

Ubuntu:

apt install adb

Fedora:

dnf install android-tools

Archlinux:

pacman -S android-tools

Mentre le opzioni da sviluppatore, sono molto spesso nascoste all’utente per questioni di sicurezza, ma si possono attivare attraverso le impostazioni, la procedura varia da telefono a telefono quindi vi consiglio di cercare “come attivare le le opzioni di da sviluppatore per il telefono x” prima di procedere ma in generale si dovrebbero attivare in Impostazioni > Info Telefono > Numero di build e cliccando su questa opzione vi spunterà un pop-up che vi dirà che le opzioni da sviluppatore sono state sbloccate (cliccate più volte per attivarle).

Una volta fatto cercate nelle impostazioni Debug USB e attivate la spunta o il check e dovreste essere a posto.

Installazione

Okay ora che abbiamo il necessario dobbiamo installare scrcpy:

Ubuntu:

apt install scrcpy

Fedora:

Su Fedora dobbiamo aggiungere ai repository un Copr (un repository di terze parti): dnf copr enable zeno/scrcpy quindi aggiorniamo: dnf upgrade e infine installiamo il nostro pacchetto: dnf install scrcpy

Archlinux:

Su arch lo troviamo il software nell’AUR quindi lo installiamo tramite un AUR-helper, in questo caso paru: paru -S scrcpy

Funzionamento

Perfetto ora dovremo avere tutto, a questo punto sblocchiamo il nostro telefono e colleghiamolo tramite cavo USB al nostro PC. Se tutto è okay dovreste poter vedere il vostro telefono collegato al pc ma per sicurezza controlliamo attraverso adb con:

adb devices

che dovrebbe restituire un risultato simile a questo:

List of devices attached
37b1c8c9	device

perfetto ora lanciamo scrcpy scrivendo sul terminale:

scrcpy

A questo punto ci si aprira una finestra che mostrerà appunto lo schermo del nostro pc e potremmo controllarlo attraverso il mouse, la tavoletta grafica o il touchscreen nel caso avessimo un 2 in 1.

Bene ma possiamo fare ancora di più, come detto prima scrcpy supporta le connessioni TCP/IP e adb permette di connettersi ai dispositivi android tramite wireless (ovviamente pc e smartphone devono essere nella stessa LAN). Quindi sempre con il telefono attaccato al pc tramite USB scriviamo su terminale:

adb tcpip 5555

dove 5555 è la porta che adb utilizza per le connessioni TCP/IP. Una volta fatto questo colleghiamo il nostro dispositivo digitando:

adb connect 192.168.1.x

Dove 192.168.1.x è l’indirizzo ip del vostro telefono che potete trovare in Impostazioni > Info Telefono > Indirizzo Ip (Anche in questo caso può variare in base al telefono la localizzazione dell’impostazione).

Bene fatto ciò staccate il telefono dal cavo USB e collegatevi di nuovo tramite scrcpy, se tutto è andato a buon fine dovrebbe riapparire il vostro schermo del cellulare che potrete controllare (forse con un pò più di latenza) da “remoto”.

Alcune opzioni in più

Scrcpy ha anche alcune opzioni aggiuntive per migliorare l’esperienza finale dell’utente:

Modificare la risoluzione

scrcpy --max-size x

dove x sta per i numeri di pixel in orizzontale.

Modificare il bitrate

scrcpy --bit-rate xM

dove x sta per i Mbps.

Modificare la framerate

scrcpy --max-fps x

dove x sta per gli FPS.

Modificare l’orientamento dello schermo iniziale

scrcpy --lock-video-orientation     # orientamento corrente
scrcpy --lock-video-orientation=0   # orientamento base (verticale)
scrcpy --lock-video-orientation=1   # 90°  (orizzontale)
scrcpy --lock-video-orientation=2   # 180° (verticale al contrario)
scrcpy --lock-video-orientation=3   # 270° (orizzontale)

Rimuovere la title-bar (per i WM enjoyer)

scrcpy --window-borderless

Partire in full screen

scrcpy --fullscreen

Conclusioni

Scrcpy è sicuramente un ottimo software che permette di utilizzare anche in modo wireless il proprio smartphone da pc quando, per esempio, si ha a necessità di utilizzare un’applicazione android, come capita per le app di Otp, senza doversi alzare e andare a prendere il telefono e perdere magari il workflow o comunque la concentrazione mentre si è al pc. Di pecca però abbiamo che l’audio non viene trasmesso sul nostro computer ma viene emesso dalle casse dello smartphone e seconda cosa quando spegnamo il nostro pc, alla riaccensione dobbiamo svolgere nuovamente la procedura di adb per il wireless. Nonostante questi difetti è sicuramente un comodo pezzo di software.

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