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#howto - Installazione di Bottles su Linux

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github - archlinux - bash

Bottles è un programma open-source che consente di eseguire in maniera molto rapida e veloce software sviluppati principalmente per Windows su Linux. Questo programma offre ambienti preconfigurati con dipendenze e configurazioni specifiche che possono tornare utili per determinati software, che siano applicazioni di comune utilità oppure giochi.

In questa guida vedremo come installare la versione 2 di Bottles sulle principali distribuzioni Linux.

Installazione di Bottles

Questa versione è in fase di sviluppo, pertanto potrebbero esserci bug o ulteriori problemi che possono essere segnalati sulla repo GitHub di Bottles.

AppImage

Come già trattato in questa guida, Bottles può essere installato tramite AppImage. Come spiegano gli sviluppatori, questo è l’unico metodo di installazione supportato ufficialmente, ma non l’unico.

Per prima cosa, scarichiamo l’ultima versione di Bottles da GitHub, apriamo il terminale e diamo i permessi di esecuzione al file con estensione “.AppImage”.

chmod +x Bottles-devel-x86_64.AppImage

A questo punto, eseguiamo l’AppImage ed il gioco è fatto: il programma si avvierà correttamente e sarà pronto all’uso.

./Bottles-devel-x86_64.AppImage

Flatpak

Gli sviluppatori mettono a disposizione Bottles anche sotto forma di Flatpak, il formato pacchetto di GNOME.

Prima di tutto dobbiamo assicurarci che il nostro sistema supporti le Flatpak, possiamo verificarlo richiedendo la versione installata:

flatpak --version

il quale dovrà ritornare un output simile al seguente:

? flatpak --version
Flatpak 1.8.4

In caso contrario vi rimando a questa guida per la configurazione.

Non ci resta che installare Bottles, apriamo la pagina ufficiale su Flathub e clicchiamo su Install. Questo scaricherà il file .flatpakref o aprirà lo store di sistema con la pagina di installazione, a seconda di come è stato configurato.

Pacchetti non ufficiali

Bottles viene anche distribuito tramite pacchetti non ufficialmente supportati presenti in diverse estensioni.

Fedora 32+

Bottles è disponibile nelle repository di Fedora ed è quindi facile installarlo, procediamo infatti tramite dnf, il gestore pacchetti di sistema:

dnf install bottles

Arch Linux

Per installare questi pacchetti ci servirà un AUR Helper o la conoscenza del comando makepkg, vi rimando a questa guida.

Ci sono due pacchetti:

Nel caso di bottles-git abbiamo sempre l’ultima versione di Bottles, questa potrebbe essere una versione instabile ma riceverà gli aggiornamenti in tempo reale.

Per quanto riguarda bottles invece, ci viene fornita l’ultima versione stabile.

Open SUSE Tumbleweed

Per Open SUSE è possibile scaricare il pacchetto .rpm disponibile da qui. Una volta scaricato procediamo all’installazione tramite il comando rpm:

rpm -i nome_pacchetto.rpm

Build da sorgente

Il terzo ed ultimo modo con cui è possibile installare Bottles sul proprio sistema, al momento, è il classico build del codice sorgente. Per fare ciò ci serviranno Meson, Ninja e Python 3 come requisiti.

Una volta che avremo tutti i prerequisiti installati sulla nostra distribuzione Linux, scarichiamo il sorgente di Bottles, creiamo una cartella chiamata “build” ed eseguiamo sia Meson che Ninja:

mkdir build
meson build && cd build
ninja -j$(nproc)
ninja install

Se invece desideriamo disinstallare Bottles, possiamo farlo tornando nella cartella build ed eseguendo il comando “uninstall” di Ninja:

cd build
ninja uninstall

Conclusione

Una volta installato Bottles con qualsiasi metodo da voi scelto potrete finalmente eseguire la maggior parte dei programmi Windows che desiderate con molta semplicità e velocità.

Per dubbi o chiarimenti non esitate a chiedere nel nostro gruppo telegram.