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Introduzione a Anarchy Linux, installazione Arch Linux a 360º

In questo articolo

  1. Caratteristiche e Possibilitá
  2. Screenshots Installazione

Anarchy Linux é una distribuzione basata su Arch che fornisce una installazione pura, senza problemi ed in totale simbiosi con la filosofia KISS. A differenza di altre derivate di Arch, come le note Manjaro e Antergos, Anarchy offre un sistema di installazione semi-grafico eseguibile ed accessibile tramite CLI.

Digitando ‘anarchy’ per invocare lo script di installazione, l’utente avrá la possibilitá di gestire ogni singolo aspetto dell’installazione, dal partizionamento alla configurazione generale del sistema, all’installazione del desktop o windows manager preferito, fino ad arrivare al software aggiuntivo presente nei repository ufficiali di arch linux.

Il programma di installazione di Anarchy ha lo scopo di consentire ad utenti esperti, meno esperti e completamente inesperti, un modo semplice ed indolore per installare Arch, senza discostarsi troppo dalla filosofia KISS (Keep It Simple, Stupid), filosofia da cui si discostano radicalmente, come giá accennato, alre derivate come Manjaro e Antergos che provano ad emulare l’esperienza di installazione di altre distribuzioni ubuntu-based.

L’ iso di Anarchy inoltre, contiene un collegamento incorporato al Wiki di Arch, che consente agli utenti di navigare il Wiki Ufficiale da CLI. Questo avviene richiamando l’istruzione ‘arch-wiki’ .

Lo scopo di questa derivata é fornire una installazione di Arch pura e pulita, lasciando aperta ogni possibile via di configurazione che l’utente puó scegliere.

La iso supporta solo sistemi di tipo x86_64 e si, anarchy linux prima era conosciuta come arch anywhere.

Caratteristiche e Possibilitá

Anarchy supporta diverse installazioni a partire dalla base e dalla base-devel di Arch, tra cui la linea kernel ufficiale, Hardened, LTS con supporto a lungo termine e Zen. Tra i metodi di partizionamento invece, l’utente potrá optare tra

  • partizionamento automatico completo dell’unitá con partizione SWAP opzionale;
  • partizionamento automatico completo con LUKS su crittografia LVM e SWAP opzionale ;
  • partizionamento manuale mediante cfdisk con punti di montaggio personalizzati.

Se ci spostiamo invece sull’argomento DE e/o windows manager, qui la scelta é praticamente completa per non dire infinita. Oltre alle versioni personalizzate dagli sviluppatori di Anarchy di Cinnamon, Gnome, Openbox, xfce4 e Budgie, possiamo scegliere installare praticamente ogni DE ed ogni windows manager presente nei repository di Arch.

Per ció che concerne il comparto grafico, i driver supportati sono:

  • Driver open source ATI / AMD xf86-video-ati;
  • Driver Intel xf86-video-intel open source;
  • NVIDIA: driver open source xf86-video-nouveau;
  • NVIDIA: driver closed source stabile, 340xx, 304xx;
  • Driver di utilità Guest VirtualBox.

Tra i bootloader supportati troviamo Grub, Syslinux, Systemd-boot, il supporto totale a UEFI e la possibilitá di gestire sistemi dual-boot tramite OsProber. Per concludere, la lista di software aggiuntivi opzionali, suddivisi per categorie é quella dei repository uffiali di Arch, quindi pressoché infinita.

Per la mia configurazione finale ho scelto un partizionamento automatico con LUKS ed LVM, deepinDe come destop environnment e kernel LTS.

Screenshots Installazione

Di seguito allego una serie di screenshots estrapolate dall’installazione di Anarchy in virtuale:

Home Anarchy | https://anarchy-linux.org

Download Anarchy | https://anarchy-linux.org/download/


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