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#howto - Come installare e configurare Ruby Version Manager (RVM)

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Ruby è uno dei linguaggi di programmazione più popolari degli ultimi anni, e se utilizzato assieme a framework come Ruby on Rails, la cui installazione è spiegata in questa guida, può diventare molto potente.

Ovviamente, questo linguaggio non serve solo per realizzare applicazioni web, ma anche programmi da eseguire nel proprio sistema, come lolcat.

In questa guida vedremo come installare e configurare Ruby Version Manager, abbreviato in RVM, uno strumento facile da imparare con la quale è possibile gestire più versioni di Ruby in un unico sistema alla volta (proprio come NVM per NodeJS di cui abbiamo parlato qua).

Installazione di RVM

Installare RVM è molto semplice: per prima cosa è necessario aggiungere le chiavi GPG, utilizzate per verificare che il pacchetto dell'installazione non sia corrotto. Per farlo possiamo digitare il comando:

gpg --keyserver hkp://pool.sks-keyservers.net --recv-keys 409B6B1796C275462A1703113804BB82D39DC0E3 7D2BAF1CF37B13E2069D6956105BD0E739499BDB

Per installare RVM su Ubuntu, basta semplicemente aggiungere la PPA dedicata e scaricarlo con il package manager APT:

sudo apt-get install software-properties-common
sudo apt-add-repository -y ppa:rael-gc/rvm
sudo apt-get update
sudo apt-get install rvm

Su altre distribuzioni, come ad esempio Fedora, CentOS e Arch Linux, possiamo ricorrere allo script di installazione ufficiale ottenibile mediante comando curl:

\curl -sSL https://get.rvm.io | bash -s stable

Per installare RVM con le versioni di default di Ruby e Ruby on Rails si può eseguire lo stesso script sfruttando l'opzione --rails:

\curl -sSL https://get.rvm.io | bash -s stable --rails

Configurazione di RVM

Se l'installazione è andata a buon fine, chiudiamo la nostra sessione del terminale e riapriamola per evitare ulteriori problemi.

Per visualizzare una breve lista delle versioni di Ruby scaricabili da RVM, digitiamo questo comando:

rvm list known

L'output sarà simile a questo:

# MRI Rubies
(ruby-)1.8.6(-p420)
(ruby-)1.8.7(-p374)
(ruby-)1.9.1(-p431)
(ruby-)1.9.2(-p320)
(ruby-)1.9.3(-p545)
(ruby-)2.0.0(-p451)
(ruby-)2.1(.10)
(ruby-)2.2(.10)
(ruby-)2.3(.8)
(ruby-)2.4(.6)
(ruby-)2.5(.5)
(ruby-)2.6(.3)
(ruby-)2.7(.0-preview1)
ruby-head

...

Per installare una specifica versione di Ruby, digitiamo:

rvm install 2.6

mentre per renderla attiva:

rvm use 2.6

Controlliamo se tutto ha funzionato a dovere verificando la versione in uso di Ruby:

ruby -v

# Output
ruby 2.6.3p62 (2019-04-16 revision 67580)

Per impostare una versione default di Ruby, sovrascrivendo però quella di sistema, possiamo digitare questo comando:

rvm use 2.6 --default

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