🔧 #howto – Come installare ChromiumOS su portatile o PC con Cloudready

Un paio di anni fa, Neverware lancia un nuovo progetto dal nome: Cloudready. Cloudready é una variante di Chromium OS, ottenuta dal build del codice sorgente, viene offerto con un’ampia raccolta di driver necessari a farlo girare sul maggior numero di dispositivi possibile.

Vi ricordo che Chromium OS è una distribuzione Linux basata su Gentoo, questo garantisce prestazioni eccezionali, sul mio PC un Acer Extensa5635Z con Pentium R dual core si avvia in appena 12 secondi e occupa meno di un giga di ram!

Il mio Desktop Cloudready (ChromiumOS) su #gentedilinux
Il mio Desktop Cloudready (ChromiumOS) su #gentedilinux

Il tutto finalizzato a rendere disponibili a scuole, istituti, università e azienda una distribuzione moderna che puó girare su macchine datate e offrire loro l’assistenza necessaria.
L’intento si avvicina di molto a quello di Google con i suoi Chromebook e All in one, con la sola differenza del prezzo ed il compromesso di mancate funzionalitá, presenti solo nella release ufficiale Chrome OS.

Se quindi avete un pc o un portatile a cui volete dare nuova vita, eccovi di seguito una pratica guida su come installare Cloudready ossia ChromiumOS,

  1. Colleghiamoci a questo link e nella parte dedicata ai Mac user, scaricate la versione che a 32 bit o 64 bit in base alle vostre necessitá
  2. Decomprimete l’archivio ottenendo un file .bin
  3. Procuratevi il browser Chrome o Chromium, disponibile per tutte le distribuzioni Linux, oltre che MacOS e Windows
  4. Installare l’estensione “utilità di ripristino dei chromebook” disponibile da questo link
  5. Apriamo l’estensione delle App di Chrome, cliccate sulle impostazioni (tasto ingranaggio in alto), dal menu a tendina selezionate “usa immagine locale” e selezionate il file precedentemente (.bin).

NB: non usate il software messo a disposizione dal progetto cloudready (parte dedicata ai windows user), in quanto ancora in fase di sviluppo e spesso non funziona.

Il resto del procedimento é semplice e del tutto noob-ready, dovrete semplicemente inserire una chiavetta che non sia una sandisk (per qualche motivo non funziona con questo tipo di chiavette) di almeno 8 GB. Il processo di creazione del supporto di installazione (USB) richiede qualche minuto. Una volta finito potreste ricevere un errore su sistemi Windows che vi informa che il supporto non é leggibile, semplicemente ignorateli.

Riavviamo il PC ed impostiamo l’avvio del PC dal supporto di installazione (USB), possiamo farlo da Bios o menu UEFI.

All’avvio si aprirà una sessione live, controllate che il vostro hardware venga rilevato correttamente (vi anticipo che se avete hardware presente su questa lista non dovreste avere problemi di instabilitá, la lista precedente è una lista di hardware mantenuta dalla FSF completamente compatibile con GNU/Linux).

Per procedere all’installazione vi basterà portare il cursore sul parte destra dello shelf (la taskbar sottostante) e cliccare su installa, scegliete se volete un sistema dual boot o cancellare l’intero disco dedicando tutto lo spazio a Cloudready.

Al termine il PC, si riavvia, togliete la chiavetta e benvenuti in Cloudready/Chromium OS, dalle impostazioni mi raccomando di installare tutti i media plugin, quindi flash, DRM e CODEC.

Fatto questo vi ricordo che ChromiumOS nasce principalmente per l’uso inCloud/online, sebbene sia possibile utilizzare buona parte del sistema anche offline come ad esempio la suite ufficio Google Drive, che offre piena compatibilità a tutti i formati disponibili, o altri applicativi che trovate sul Chrome Store.

Desktop ChromeOS su Chromebook di Mirko B, con supporto PlayStore su #gentedilinux
Desktop ChromeOS su Chromebook di Mirko B, con supporto PlayStore su #gentedilinux

A differenza di Chrome OS (la release ufficiale Google), Chromium OS e di conseguenza Cloudready, non avrá accesso al Play Store, ossia il supporto alle applicazioni Android. Questo fino a che Google non renderá disponibile il supporto.

Chrome OS è un sistema che nasce per l’uso online, che poi è ad oggi il 90% dell’uso che facciamo di un PC e di questo uso almeno l’80% lo facciamo sfruttando i servizi Google, direttamente o indirettamente. Prendete questa guida come una prova, tenendo a mente che solo con un Chromebook o All in one di Google é possibile testare a pieno tutte le funzionalitá di questa meravigliosa distribuzione.

Buon Divertimento.

Cloudready | https://www.neverware.com/#introtext-3

Chromium OS | https://www.chromium.org/chromium-os

Chromebooks | https://www.google.com/chromebook/