Aspettando Ubuntu 17.10 con la Comunità Italiana e un po’ di storia

Tempo di lettura stimato: 7 minuti

Ubuntu 17.10 Artful Aardvark è alle porte, una versione che segnerà la storia, non solo di Canonical ma di Linux stesso.

Release Party

Ubuntu Italia ha organizzato un evento sul loro portale, dove sarà possibile attendere insieme allo staff e altri utenti appassionati, il rilascio di Ubuntu 17.10 Artful Aardvark.

ubuntu-it-200

Il release party si terrà giovedì 19 ottobre, l’annuncio sul sito ufficiale cita le seguenti parole:

Attendi con noi il rilascio di Ubuntu 17.10 Artful Aardvark! Per tutto il giorno ci troverai in chat, a parlare ed aspettare insieme a voi. La sera poi, alle 21:00, diversi membri della comunità italiana ci illustreranno, insieme ad alcuni ospiti, tutte le novità di questa release in un live streaming!

Un po di storia

In attesa della presentazione della nuova release, ripercorriamo alcuni eventi storici che hanno segnato questa distribuzione dall’arrivo del desktop Unity.

Unity, tra disapprovazione e delusione

Con Ubuntu 10.10, Canonical mostrava al mondo Unity, il Desktop Environment che ci avrebbe accompagnato per i prossimi sette anni dalla sua pubblicazione. Subito non è mancata la disapprovazione dei puristi della distribuzione, chi sosteneva che l’abbandono di GNOME 2 era semplicemente controproducente, chi spingeva sui limiti di personalizzazione, chi giustamente sottolineava i problemi di esecuzione su macchine datate. Insomma non erano tempi facili per Canonical.

Nel Gennaio 2012 Canonical annuncia e presenta una versione di Ubuntu per dispositivi multimediali e TV al CES (Consumer Electronics Show).

Successivamente Canonical presentò Ubuntu 12.04 LTS, che portava con se una nuova versione migliorata di Unity, che aiutò a sgonfiare la maggior parte delle critiche subite nella precedente release. Questo nuovo aggiornamento ha introdotto la funzionalità più amata dagli utenti Ubuntu: l’HUD, ossia un pannello che permetteva di ricercare rapidamente le funzioni disponibili nel classico menù dell’applicazione.

dash.jpg

Nel 2011 fu presentato Unity2D, una versione basata sulle librerie QT che avrebbe permesso l’esecuzione del nuovo desktop anche su hardware datato.

Ubuntu e la violazione della Privacy

Il rilascio di Ubuntu 12.10, portò con se nuove critiche, questa volta rivolte alle Shopping Lens di Ubuntu (ossia il pannello shopping presente nel menù di Unity), una funzionalità che, a primo impatto, sembrava mostrare pubblicità mirata agli utenti in base alle ricerche da loro effettuate. Mark Shuttleworth, CEO di Canonical, prese subito in mano la situazione, spiegando come le Shopping Lens mostravano semplicemente i risultati Web della ricerca effettuata, senza particolari filtri che potessero violare la Privacy dell’utente.

Nonostante il pronto intervento di Mark S., la critica non si è sgonfiò, bensì portò alla luce nuove problematiche, questa volta legate ai Termini di Servizio della distribuzione che prevedevano che gli utenti accettassero di condividere con Canonical, dati sulle ricerche e indirizzi IP e di vendere tali informazioni a Facebook, Twitter, BBC e Amazon in forma di dato statistico.
La Free Software Foundation affermò che la nuova funzione, introdotta da Canonical in Ubuntu 12.10 violi la Privacy dell’utente. Questo segnò Ubuntu come uno dei rari casi in cui uno sviluppatore mantiene il piede fisso sulla scelta di tenere un componente dannoso nel proprio software. Lo stesso Richard Stallman (Fondatore della Free Software Foundation e di GNU), sostiene che Ubuntu non dovrebbe essere utilizzato dai sostenitori del software libero a causa del presente spyware.
Successivamente una nuova ricerca mostrò come le Shopping Lens di Ubuntu, dovessero essere ritenute illegali nell’Unione europea, a causa della violazione della Direttiva europea 95/46/EC che definisce cos’è un’informazione personale.

A seguito delle grosse problematiche introdotte dalle Shopping Lens, Canonical permise di disattivare le ricerche online con l’arrivo di Unity 6.8.0.

Nel Marzo 2013, Canonical presenta Unity Next (Unity 8), la nuova versione basata sul framework Qt, per il nuovo server grafico Mir. Questa versione non venne mai preinstallata come Desktop di default su Ubuntu.

pic_7.png

Il 5 Aprile 2017, Unity assieme a Ubuntu Touch, viene abbandonato ufficialmente da Canonical, a seguito dell’annuncio della società, in cui afferma di voler investire le proprie risorse nel Cloud e l’IoT.

Mir, il nuovo server grafico

Nel Marzo 2013, Canonical annuncia l’intenzione di sviluppare Mir, un nuovo server grafico volto ad essere la risposta di Ubuntu a Wayland e X.Org, nonostante le recenti intenzioni di utilizzare Wayland nella propria distribuzione. Come di consueto non mancano le grosse obiezioni diffuse dalla comunità desktop open source in merito alla decisione.
Il contributore di X.Org, Daniel Stone, mostrò il suo dissenso verso l’iniziativa, spiegando come tutto ciò avrebbe influito negativamente sulla collaborazione dei fornitori di hardware con Linux e come tutto ciò significasse più lavoro per gli sviluppatori e come tutto ciò metteva a rischio il concetto di compatibilità a cui ci si stava avvicinando.

Nel Settembre 2013, Intel cambia i propri piani e rimuove il supporto a XMir dai loro driver video, mostrando il loro dissenso sul progetto.

Il 5 Aprile 2017, Canonical sospende il progetto di integrare Mir in Ubuntu, optando per Wayland, rimane attivo lo sviluppo per l’IoT.

Ubuntu for Android, Ubuntu Touch e Ubuntu Edge

Nel Febbraio 2012, Canonical presenta Ubuntu for Android al Mobile World Congress. un progetto che permette la completa esecuzione di una installazione Ubuntu Desktop, dal proprio smartphone, previa apposita connessione alla dock.

ubuntu-android-2

Nel Maggio 2014, Canonical annuncia la chiusura ufficiale del progetto, velocizzandone la lenta morte di cui già soffriva.

Il 2 Gennaio 2013, Canonical annuncia Ubuntu Touch, una versione otimizzata di Ubuntu per dispositivi mobili. La prima versione per sviluppatori viene resa pubblica il 16 Settembre 2014. Il primo dispositivo in grado di far girare Ubuntu Touch, è il Galaxy Nexux.

Nel Luglio 2013, Canonical apre una campagna di crowdfunding su Indiegogo, una raccolta fondi di ben $32,000,000 per la creazione di uno smartphone ufficiale Ubuntu Touch, dal nome Ubuntu Edge, di cui fu presentato il concept ufficiale sul canale YouTube ufficiale. La campagna fallì raggiungendo “solo” il 40% dell’obbiettivo prefissato, ben $12,814,216, fermando completamente il progetto del dispositivo di Canonical.

maxresdefault.jpg

Il 6 Febbraio 2015, viene annunciato BQ Aquarius E4.5 Ubuntu Edition, il primo smartphone commercializzato ad offrire Ubuntu Touch come software di sistema.

Il 5 Aprile 2017, Canonical sospende il progetto Ubuntu Touch.

Cloud, Server & IoT

Nonostante i grossi problemi sul fronte mobile e desktop. Ubuntu si afferma nel mondo delle infrastrutture server, registrando grandi numeri nel mese corrente (2017).

Grandi colossi come Netflix, Snapchat, Dropbox, Uber e Tesla, utilizzano Ubuntu per le proprie infrastrutture.

https-cdn.evbuc.comimages283662111653510162351original

Il 7 Aprile 2016, Ubuntu pubblica l’articolo infographic: How many people use Ubuntu? dove presenta i numeri in formato statistico degli utenti e delle strutture che utilizzano Ubuntu:

  • 60 milioni di immagini avviate in Docker
  • 14 milioni di immagini scaricate in Vagrant by HashiCorp
  • 20 milioni di istanze avviate nel 2015 in cloud
  • 2 milioni di istanze Ubuntu Cloud  avviate

numeri certamente da non sottovalutare, che portano Ubuntu ad affermare i propri prodotti nel mondo del business e della produttività.

Un nuovo inizio

È una nuova era per Canonical, che mostra una versione più sobria e meno pretenziosa di Ubuntu.

La scelta di adottare GNOME come Software Desktop per le nuove relase, ha trovato consenso da molti utenti e comunità, un’ottimo risultato dopo anni di dissenso.

Tra le nuove funzionalità per l’edizione Desktop troviamo:

  • Ovviamente GNOME 3.26 [1] [2]
  • Wayland come Server grafico
  • GDM come Login Manager [1]
  • Miglioramenti al tema GTK [1]
  • Miglior supporto Wifi Hotspot [1]
  • Miglior supporto agli speaker Bluethoot [1]
  • Abbandono delle immagini a 32Bit
  • Linux Kernel 4.13 [1]
  • Supporto per gli indicator applets
  • EXT4 encryption con fscrypt
  • Miglioramenti 4K/ HiDPI/Multimonitor

e altri miglioramenti, come l’aggiornamento a Network Manager 1.8 e altri software in generale.

I presupposti ci sono, ora spetta a Canonical ascoltare e soprattutto rispettare la propria Comunità.

Vi ricordiamo di partecipare al Release Party il giovedì 19 ottobre!

Release Partyhttps://www.ubuntu-it.org/party

Ubuntu TV Revealed at CES 2012http://www.omgubuntu.co.uk/2012/01/ubuntu-tv-unveiled-at-ces

Legal questions on the Ubuntu Shopping Lenshttp://attheedgeoftime.blogspot.it/2012/10/legal-questions-on-ubuntus-shopping-lens.html

Direttiva europea 95/46/EChttp://eur-lex.europa.eu/legal-content/it/ALL/?uri=CELEX:31995L0046

Annuncio Canonical 5 April 2017https://insights.ubuntu.com/2017/04/05/growing-ubuntu-for-cloud-and-iot-rather-than-phone-and-convergence/

Intel Reverts Plans, Will Not Support Ubuntu’s XMirhttps://www.phoronix.com/scan.php?page=news_item&px=MTQ1NjY

Ubuntu for Android at Mobile World Congresshttps://www.androidcentral.com/ubuntu-android-mobile-world-congress

Ubuntu Edge campagna di crowdfundinghttps://www.indiegogo.com/projects/ubuntu-edge#/updates/all

Ubuntu Edge concept ufficialehttps://www.youtube.com/watch?v=eQLe3iIMN7k

BQ primo smartphone Ubuntuhttp://www.omgubuntu.co.uk/2014/11/ubuntu-phone-partner-bq-november-event

How many people use Ubuntu?https://insights.ubuntu.com/2016/04/07/ubuntu-is-everywhere/

Ubuntu Usage Statisticshttps://trends.builtwith.com/Server/Ubuntu

Informatica & cucina una strada dallo stesso ingrediente, la passione.