☕ #pausacaffè – Gentoo, perchè sceglierlo?

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Gentoo non è una distro destinata ai principianti – le persone che hanno appena sentito, provato o che sono appena migrate a Linux non dovrebbero pensare a Gentoo. Questo perché Gentoo  richiede all’utente di memorizzare una massiccia dose di linee di comando per operare; anche l’installazione stessa, viene eseguita in pratica completamente dalla CLI (Command Line Interface) senza strumenti grafici a facilitarti il lavoro. Anche il minimo aggiornamento richiede un intervento manuale (a meno che non si ci sia creati alcuni script personalizzati – molto improbabile per un principiante) e la compilazione di un software richiede più tempo dell’installazione.

Alcuni di voi ne hanno già sentito parlare e altri no, tuttavia la società colosso di Alphabet (Google) ha iniziato a sviluppare il proprio sistema operativo Chrome OS sul kernel Linux, nello specifico proprio  Gentoo. Quindi, se l’hanno scelto loro..

Vediamo quindi perché scegliere Gentoo

1. Controllo – Questo è probabilmente il termine principale che un utente Gentoo può menzionare quando gli viene chiesto “Perché mai devo perdere tutto quel tempo a compilare?” La risposta è che ti dà il controllo su tutti gli aspetti del tuo sistema operativo, inclusi piccoli dettagli, ad esempio: perché installare un pacchetto con il supporto Radeon-driver quando sai che la tua scheda grafica è Nvidia?
Tutti questi bloat-ware accumulati possono essere facilmente smaltiti quando si utilizza Gentoo.

2. Ottimizzazione – In Gentoo il metodo predefinito per l’installazione di un pacchetto è la compilazione (in alcuni casi c’è anche la possibilità di installare un pacchetto binario), siamo già consapevoli del fatto che in questo modo ci vuole più tempo per installare un programma, ma il vantaggio di questo metodo è la possibilità di impostare le proprie flag di utilizzo: in modo da permettere al compilatore di costruire i pacchetti personalizzati esattamente sull’hardware e le esigenze del computer, sfruttando così la maggior parte delle sue funzionalità.

3. Velocità – Non è una coincidenza che il nome Gentoo sia anche il nome del pinguino più veloce al mondo, il creatore di Gentoo Daniel Robbins, gli ha dato questo nome sapendo che le funzionalità di Gentoo lo rendono la più veloce distro di Linux, date le giuste opzioni di ottimizzazione. Naturalmente, tutte le distribuzioni Linux si basano sullo stesso kernel e sono tutte personalizzabili, ma non tutti hanno strumenti incorporati che facilitano il processo di ottimizzazione.

4. Imparare – Quando si utilizza Gentoo, la curva di apprendimento è ripida, tanto che è possibile apprendere nuove cose quasi ogni volta che si esegue: emerge -auND @world, specialmente se lo fai su ramo test. Le cose che si imparano utilizzando Gentoo non sempre riguardano specificamente Gentoo stesso o Linux, quindi possono essere applicate a più di una piattaforma o casistica. Del resto, tutti noi sappiamo che, nel mondo moderno, la conoscenza è uguale al potere, no?

5. Soddisfazione – Chi è che non ama la sensazione di aver costruito con successo qualcosa di suo? La sensazione di soddisfazione nel riuscire a fare qualcosa di buono, solitamente aumenta la fiducia in se stessi. Gentoo è una distro che ti farà alterare, poiché non tutto ti viene servito  su un piatto d’argento: devi costruirlo, può essere frustrante quando non riesci, ma altrettanto soddisfacente quando ci riuscirai
Quindi, installare Gentoo non è solo una questione di ottimizzazione, ma di cultura personale.
Certo non si tratta di perdere ore e ore tra forum e ricerche alla seconda pagina di Google (Non fatelo mai!), la fondazione Gentoo mette a disposizione l’Handbook, un manuale (anche in lingua Italiana) che ti guiderà passo a passo in qualsiasi azione.

(Linux HUB non è responsabile di possibili danni arrecati a persone nel tentativo di installare Gentoo)