🔧 #howto – Aggiornare Nextcloud da terminale

In questo articolo

  1. Aggiornamento tramite CLI

Di cosa sia Netxcloud e come installarlo su CentOS abbiamo già parlato in questo articolo. Di seguito mi rivolgerò a quegli utenti che hanno invece installato una versione non attuale di Nextcloud e che ovviamente vogliono aggiornare per godere a pieno delle ultime novità.

A meno che non sia stato disabilitato in sede di prima configurazione, l’interfaccia web di Nextcloud mette a disposizione un tool grafico per aggiornare il software in maniera molto semplice ed intuitiva, cliccando sul pulsante “Aggiorna”. Peccato che due volte su tre questa modalita di aggiornamento non vada a buon fine, interrompendosi e attivando la manteinance mode.

Aggiornamento tramite CLI

Nextcloud mette a disposizione dei tool PHP (di estensione PHAR, gli stessi che poi vengono richiamati dalla GUI) per il controllo e l’aggiornamento del software.

Per prima cosa bisogna recarsi nella cartella updater, subdirectory che troverete nel path dove Nextcloud é stato installato:

cd /var/www/html/nextcloud/updater

Apache é l utente che ha i permessi sulla cartella (nel mio caso la distribuzione é CentOS, per gli utenti Ubuntu l’utente sarà www-data). Eseguiamo dunque con la seguente sintassi il file updater.phar:

sudo -u apache php updater.phar

Qualora doveste ricevere la notifica che la manteneince mode è attiva sul vostro sistema, andate indietro di una cartella e digitate:

sudo -u apache php occ maintenance:mode --off

dopodichè di nuovo nella cartella updater per rilanciare il comando, che questa volta eseguirà la procedura correttamente.

Non ci resta ora che tornare nella cartella nextcloud ( cd..) e digitare:

sudo -u apache php occ upgrade

per completare il processo d aggiornamento e disporre dell’ultima versione di Nextcloud disponibile.


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